Il vero lusso d’una mensa sta nel dessert…

Ne Il Piacere, il romanzo con cui Gabriele D’Annunzio inaugura l’epoca del decadentismo ma anche dell’estetismo, il Vate elogia il dessert e la sua presentazione come l’apice della cucina.
“Il finale del pranzo era, come sempre in casa d’Ateleta, splendidissimo – scrive D’Annunzio – poiché il vero lusso d’una mensa sta nel dessert. Tutte quelle squisite e rare cose dilettavano la vista, oltre il palato, disposte con arte in piatti di cristallo guarniti d’argento”.
Come dare torto al Vate Gabriele D’Annunzio? Troppo spesso ce ne dimentichiamo, ma un pasto perfetto è sempre quello accompagnato da un dessert speciale: bello da vedere e buono da mangiare.
Ci basta dare un’occhiata ai nostri cugini austriaci, che nei loro caffè sono soliti servire a qualsiasi ora del giorno una fetta della torta tipica, la cioccolatosa Sachertorte, una delizia per gli occhi ancor prima che una goduria per il palato.
Al di là delle montagne del Tirolo, infatti, hanno mantenuto intatta l’antica tradizione popolare, facendo diventare la Sacher un simbolo dell’Austria nel mondo.
In Italia, purtroppo, questa buona abitudine è andata perduta nei tempi moderni ed è praticamente impossibile gustarsi un buon dessert, un vero dessert, tutte le volte che vogliamo.
Certo, ci sono i ristoranti stellati. Dove però non puoi chiedere un assaggio del dessert senza aver prima consumato un lussuoso pasto, altrimenti lo staff ti caccia seduta stante.
Allora non ti restano che due soluzioni: i sorbetti confezionati dei piccoli ristoranti o i gelati industriali dei bar di quartiere. L’idea non ti stuzzica molto, vero?
Le gelaterie artigianali ci provano a mantenere alta la tradizione italiana. Ma laddove il gelato artigianale è indubbiamente buono, non lo si può certo definire pratico.
È sempre una corsa contro il tempo: due, tre o quattro palline, incolonnate l’una sull’altra che devono essere mangiate di fretta per evitare che il gelato strabordi dal cono o dalla coppetta, e diventi una nuova sfumatura sulla camicia.
Ti diciamo la verità: a noi della Bottega questo modo di fare proprio non piace.
Il dessert dovrebbe essere un dolce momento della giornata, da gustare quando più ti piace, con tutto il tempo che ti serve.
Da noi, si può mangiare la mattina, ma non di corsa. Si può mangiare dopo pranzo, ma non al bancone. Si può mangiare il pomeriggio, come una sfiziosa merenda, ma senza fretta.
I dessert, alla Bottega, sono un omaggio alla tradizione pasticcera, preparati rigorosamente a mano.
😋 Cannolo Siciliano;
😋 Semifreddi
Flan di cioccolato dal cuore caldo;
😋 Cheese Cake;
😋 Croccanti al pistacchio oppure con Vaniglia e Ribes;
E Molte altre Prelibatezze….
Delizie che vanno gustate comodamente al tavolino, meglio se in compagnia di amici o del proprio partner. Una
parentesi dolce, lontana dal caos quotidiano, gustata in tutta calma, come una volta.
Vieni a trovarci per provare una di queste novità: siamo a Riccione, in Viale Dante 245/A, a pochi passi dal mare.