Pescatori Italiani imprigionati in Libia

 

Oramai se ne parla ovunque del caso dei 18 Pescatori Italiani.

Stavano pescando in acque Internazionali a 38 Miglia dalle coste Libiche quando sono stati improvvisamente attaccati ed arrestati dai militari libici con l’accusa di aver pescato in una zona che i libici ritengono di loro competenza.

Una vicenda che si ripete da anni. Dal 2005 la Libia – all’epoca governata da Gheddafi – adotta la convenzione di Montego Bay del 1982, che prevede la possibilità di estendere fino a 200 miglia la propria autonomia all’interno della Zee (Zona economica esclusiva).

Le trattative sono riservate ed in corso, ma già secondo alcune indiscrezioni si parlerebbe del fatto che la Libia stia cercando di far scarcerare 4 dei loro connazionali condannati, in cambio della liberazione dei Nostri Pescatori Italiani.

Noi della Bottega del Pesce abbiamo rapporti continui con i pescatori dai quali ci riforniamo del meraviglioso e gustosissimo Gambero di Mazara del Vallo e loro ci hanno confermato che purtroppo questi sequestri ed incriminazioni sono all’ordine del giorno da parte della Libia.

Non è quindi una novità questa. Tutti i pescatori quando escono in mare per pescare il pregiatissimo “ORO ROSSO” sanno quando partono, ma non sanno nè QUANDO, nè SE torneranno a casa.

Una storia che va avanti da molto, troppo tempo e che speriamo le istituzioni possano far terminare, perchè non è possibile svolgere il proprio lavoro avendo PAURA di farlo!

Il lavoro del pescatore è un lavoro essenziale come lo sono molti altri lavori e come tale deve essere tutelato.

Noi siamo vicini a TUTTE le famiglie che stanno soffrendo in questo momento per la mancanza dei loro cari e che sono giustamente preoccupati ed in attesa di notizie.

Sosteniamo TUTTI i nostri connazionali #LIBERATEIPESCATORI

Per seguire ed approfondire la vicenda potete clikkare a questo LINK